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05.10.2009
Il Terzo Campionato Nazionale Degustatori non Professionisti, nell’ambito di “Vino e Giovani”

Le Viniadi, sfide bendate il 10 ottobre a Larino. Una ventina in gara per la semifinale centro-sud

I vincitori si aggiungeranno ai 9 finalisti del nord già qualificati a Siena. In premio filari di vite

Sono una ventina gli aspiranti finalisti del centro-sud delle “Viniadi” 2009, che si sfideranno sabato 10 ottobre a Larino (Campobasso), in occasione della seconda semifinale del Terzo Campionato Nazionale Degustatori non Professionisti, organizzato nell’ambito del progetto speciale “Vino e Giovani” di Enoteca Italiana (Siena) e del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, il cui obiettivo è sensibilizzare le nuove generazioni ad un consumo consapevole e moderato del vino.
Le Viniadi, torneo amatoriale tra appassionati del vino per imparare a conoscere il vino prediligendo la qualità e il bere consapevole, nell’ambito della campagna “Vino e Giovani” realizzata in collaborazione con le Regioni nelle università italiane, sono giunte ora alla fase conclusiva, dopo la fase delle selezioni regionali che si sono svolte nelle enoteche pubbliche e nel circuito delle enoteche private “Vinarius” lungo tutta la Penisola, dal Trentino alla Sicilia.
I vincitori delle sfide regionali delle “Viniadi” per il centro nord hanno partecipato alla prima semifinale di Siena (3 ottobre 2009), al termine della quale si sono qualificati per la finalissima, prevista nel mese di novembre in Veneto, nove “campioni”, che adesso attendono il verdetto di Larino, dove sabato 10 ottobre 2009 al Park Hotel Campitelli 2 (ore 15) è in programma la semifinale del centro-sud.
Sono una ventina i concorrenti attesi per la gara in Molise, organizzata nell’ambito della tradizionale Fiera di Ottobre dalla amministrazione comunale di Larino (Campobasso).
Semifinali e finale seguiranno solo in parte il cliché della fase eliminatoria: le gare consisteranno in degustazioni alla “cieca” di sei vini (bianchi e rossi), con bottiglie chiuse dentro sacchetti neri che ne impediscono di riconoscere forme, colore e etichette, dei quali bisognerà individuare i vitigni provenienza. Nella seconda prova i concorrenti dovranno riconoscere l’ordine di presentazione, in base all’annata, nel corso di una “verticale” dedicata ad un singolo nettare. Inoltre i concorrenti, la cui prova sarà valutata da giurie di esperti e giornalisti del settore, dovranno superare un test di cultura enologica generale.
Le “Viniadi” prevedono premi molto particolari. Il campione nazionale e gli altri vincitori di categoria riceveranno infatti in premio l’usufrutto per un anno di filari di vite, messi a disposizione da aziende di pregio, vacanze in fattoria e bottiglie.
I concorrenti della finale di Larino, arrivano da Basilicata, Puglia, Molise, Abruzzo, Marche, Lazio e Campania.


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