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05.07.2009
Il torneo di degustazioni alla "cieca", nell’ambito della campagna “Vino e Giovani” di Enoteca Italiana e del Mipaaf

Le “Viniadi”, prima gara campana a Taurasi: vincono operaio 21enne e consulente turistico

Il Campionato Nazionale Degustatori non Professionisti. La seconda lunedì 6 luglio a Pozzuoli

Michael Latorella, 21 anni, operaio di Taurasi (“Il vino è un mondo raffinato ed elegante…”, afferma) e Maurizio Esposito, 38 anni, consulente turistico, di Avellino, sono i “campioni” della prima sfida regionale delle “Viniadi” in Campania, che si è svolta questa sera (ore 18.30) presso il Castello di Taurasi (Avellino), sede dell’Enoteca Regionale dei Vini d’Irpinia.
Si è trattato della quindicesima gara del Campionato Nazionale Degustatori non Professionisti, organizzato da Enoteca Italiana (Siena) e dal Ministero per le politiche agricole, alimentari e forestali, nell’ambito del progetto “Vino e Giovani”, che mira con iniziative nelle università, in collaborazione con le Regioni, a sensibilizzare le nuove generazioni ad un consumo consapevole e moderato di questa bevanda.
I vincitori della tappa di Taurasi, assieme ai concorrenti che si aggiudicheranno la gara di domani, lunedì 6 luglio a Pozzuoli, accedono alle semifinali, previste in autunno.
Degne di un’olimpiade, le “Viniadi” consistono in un torneo di degustazioni “alla cieca”, aperte ai maggiorenni, senza limite di età, a esclusione di quanti si occupano professionalmente del vino. Prevedono eliminatorie, semifinali e finalissima: in palio per i vincitori ci sono premi particolari, tra i quali l’usufrutto di filari di vino e vacanze in fattoria.
I concorrenti di Taurasi si sono trovati di fronte sei bottiglie chiuse dentro sacchetti neri, che ne celano etichette, forme e colore; hanno dovuto individuare i vitigni dei primi tre vini (Falangina, Fiano di Avellino, Greco di Tufo) e poi la regione di provenienza di altri tre nettari (Chianti - Toscana, Frascati - Lazio, Taurasi - Campania). Inoltre hanno dovuto rispondere a tre domande di cultura enologica generale.
A valutare le capacità di questi particolari “atleti” del vino, in occasione della quindicesima gara delle “Viniadi”, giunte alla terza edizione, è stata una giuria composta da Monica Nardone (giornalista Ansa), Alessandro Barletta (sommelier Ais delegato Go-Wine), Antonio Buono (presidente Consorzio Tutela Vini d'Irpinia), Enrico Franco De Angelis (Comitato orientamento Enoteca Regionale dei Vini d'Irpinia), Emilio Di Placido (sommelier Ais), Annibale Discepolo (giornalista “Il Mattino”), Fausto Virgilio (Enoteca Italiana - Siena).
Domani lunedì 6 luglio, la sedicesima gara delle “Viniadi” si svolgerà a Pozzuoli (Napoli), presso l’Enoteca L’Arcante alle ore 1830.


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